
Fonte:
http://desinformemonos.org/
La Jornada – Mercoledì 25 Novembre 2009
Il governatore Juan Sabines propone di riprendere il dialogo e suspende i mandati di cattura
LIBERATO IL DIRIGENTE DELLA OCES
ELIO HENRÍQUEZ e ÁNGELES MARISCAL. San Cristóbal de las Casas, Chis., 24 novembre. Ore dopo la sua scarcerazione, il leader dell'Organizzazione Campesina Emiliano Zapata (OCEZ), José Manuel Chema Hernández Martínez, ha dichiarato davanti a decine di suoi compagni che per quasi due mesi hanno manifestato per liberarlo, che i contadini non sono "carne da cannone" e che la repressione e la corruzione dei leader non risolvono le domande di terra e giustizia.
Accogliendolo di fronte alla Cattedrale della Pace di questa città, tra fuochi d'artificio e allegria, molti dei presenti piangevano ricordando la lotta per la terra che in 30 anni è costata la vita a circa 40 compagni e la repressione poliziesca e militare.
Il dirigente era partito dalla sua abitazione nel municipio di Venustiano Carranza - dove l'avevano condotto dei funzionari statali - per San Cristóbal per riunirsi con i suoi compagni in presidio e che hanno occupato gli uffici locali dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) per chiedere la sua liberazione e quella di altri due contadini.
Chema era in carcere a Tepic, Nayarit, ed i suoi compagni José Manuel de la Torre e Roselio de la Cruz, nel carcere chiapaneco di Cintalapa. I tre già liberi sono stati portati dal governatore Juan Sabines Guerrero il quale ha chiesto loro di "riprendere i negoziati" ed ha promesso che non saranno eseguiti altri mandati di cattura. I contadini hanno ascoltato ma hanno chiarito che manterranno le loro richieste di terra e indennizzi alle famiglie dei due contadini morti durante uno degli operativi di polizia.
In un'intervista, Chema ha affermato che gruppi di potere dentro il governo chiapaneco vogliono una "repressione di massa" e pensavano di "annichilire la OCEZ". rispetto all'occupazione degli uffici dell'ONU, ha detto di non sapere quando si concluderà, perché deve consultarsi ancora coi tutti i membri dell'organizzazione, ma l'ente internazionale ha fatto sapere che gli occupanti hanno accettato di sedere ad un tavolo di distensione questo giovedì.
Prima di far visita nell'ospedale regionale di San Cristóbal a José Santos Aguilar, ferito durante le operazioni di arresto del dirigente, questi ha precisato che il governo statale ha accettato di pagare la cauzione per i tre detenuti ed ha rinunciato all'azione penale per associazione a delinquere.
Intanto, a Tuxtla Gutiérrez indigeni tzotziles dei municipi di Chenalhó, Rayon e Chalchihuitán hanno chiesto la liberazione di otto contadini detenuti a San Cristóbal, che il 16 novembre hanno iniziato uno sciopero della fame, ha riferito l'agenzia Notimex. http://www.jornada.unam.mx/
(Traduzione “Maribel” – Bergamo http://chiapasbg.wordpress.com )
Jose Manuel Hernandez Martinez, “El Chema” |
I membri dell’organizzazione credono che la polizia abbia rapito il Chema, sebbene i rapitori non si siano identificati mai se non come impiegati del CFE.
Secondo informazioni che il membro della OCEZ Jose Manuel de la Torre ha fornito a Narco News, la OCEZuna riuscita occupazione della terra e uno sciopero della fame che 13 membri della OCEZ hanno attuato il luglio scorso.grazie allo sciopero della fame, il governo di Chiapan ha acconsentito per legalizzare 215 ettari delle terre occupate.Il governo ha consegnato le terre legalizzate ai membri OCEZ più di due settimane fa. crede che il rapimento di Chema sia in ritorsione per
Secondo de la Torre degli uomini con le in uniformi del CFE sono arrivati nella comunità di 28 de Julio, in cui il E Chema vive, per chiedere a residenti se avessero dei problemi con la loro elettricità, e se il CFE potesse aiutarli in qualunque modo.
Oggi alla mezzanotte, dieci uomini in uniformi del CFE sono arrivati nella comunità 28 de Julio in un camioncino del CFE. I residenti della Comunità hanno riconosciuto alcuni degli uomini venuti 15 giorni prima. Gli uomini in uniformi del CFE hanno chiesto del Chema, ed hanno chiesto se ci fosse qualche problema con l’elettricità della comunità.
Quando gli uomini con le uniformi del CFE, hanno lo hanno individuato Chema era con il capo Maximino Perez Rodriguez di ejido. Gli uomini in uniformi del CFEEL Chema che Perez Rodriguez.I rapitori hanno condotto il camion del CFE al ranch di Laguna Verde, individuato a circa cinque minuti da 28 de Julio. A Laguna Verde hanno trasferito il EL Chema ad un camioncino grigio che stava aspettando in quella comunità.nel camioncino grigio aspettavano di otto uomini vestiti completamente nel nero che avevano il volto coperto da passamontagna. Prima di dileguarsi, i rapitori hanno scaricato Perez Rodriguez dal lato della strada, portando soltanto il Chema con loro. hanno rapito sia il
Non si conosce ancora il luogo dove tengono il Chema il che significa che lo hanno fatto saprire I membri di OCEZ sospettano che i rapitori sono polizia perché hanno avuti accesso ad un camion ed alle uniformi del governo e Temono che i rapitori uccidano il Chema.
aggiornamento di pm di 4:30: OCEZ sta richiedendo che i sostenitori prendano contatto con le seguenti autorità alla richiesta che Jose Manuel Hernandez Martinez, aka “ EL Chema,„ sia rilasciato.
aggiornamento di pm di 4:45: Secondo informazioni da un avvocato di Tuxtla, lo stato Chiapas, che sta trattando il caso di L Chema, il PGR ora ha confermato che ha Jose Manuel Hernandez Martinez, aka “ EL Chema,„ nella sua custodia. Il PGREL Chema avrà significativamente meno diritti che qualcuno incaricato di un crimine “regolare„.Ciò egualmente significa che al governo sarà permesso “legalmente„ tenerlo senza un accusa o un incriminazione per tre mesi. secondo le informazioni ricevute sta tenendolo nell’ambito i un accusa “dia detenzione di un’arma che è esclusivamente per uso dei militari.„ Ciò è un’accusa che rientra nella pista “del crimine organizzato„ nel sistema giudiziario del Messico.Ciò significa che il
Traduzione di el italiano