domenica 28 settembre 2008
Incontro con Leuccio
Vi terremo aggiornati.
David
venerdì 12 settembre 2008
Buone notizie da Cruzton
Rispetto alle prime due volte non ha riscontrato problemi di infezioni e parassitosi: le visite e le cure hanno avuto efficacia.
Abbiamo inoltre approfittato per consegnare 30.150 pesos per far fronte alle necessita' piu' urgenti.
Questi soldi sono utilissimi ( come mi ha confermato il compa con cui ho parlato prima che venisse informata tutta la comunita' ) per rafforzare lo spirito comunitario, la lotta e la resistenza in quanto confermano che anche il Cruzton' ha ormai un appoggio politico-economico internazionale!
grazie a nome di tutta la comunita' del Cruzton!
a presto!
lunedì 8 settembre 2008
Caffè della Coordinadora
Giorgio mi ha detto che dovrebbe arrivare per i primi di ottobre.
Ho ordinato 200 confezioni quindi c'è da sbizzarirsi nella raccolta di prenotazioni che sarebbe bene iniziare sin da ora.
A presto.
Salud y alegria
Davide
ps per ordini screivere a floresmagon8@gmail.com
sabato 6 settembre 2008
giovedì 4 settembre 2008
martedì 2 settembre 2008
Cruzton, Municipio di Venusiano Carranza, Chiapas, Messico
22 Luglio 2008
Alle 7.30 un gruppo di osservatori di diritti umani internazionali, aderenti alla Altra Campagna e gli uomini e le donne della comunità del Cruzton, siamo entrati nelle terre coltivate perché gli uomini potessero lavorare i campi e pulire la fonte d’acqua che sostenta la comunità. Dovuto al fatto che ci sono state precedenti aggressioni, la comunità ha sollecitato la nostra presenza mentre si realizzavano i lavori. La nostra funzione è stata quella di osservare e documentare le possibili aggressioni e violazioni dei diritti umani.
Arrivati nei campi ci siamo divisi in tre gruppi: uno con gli uomini che hanno prima pulito la fonte e poi lavorato nei campi, e altri due con le donne, che si sono posizionate tra l’accampamento dei poliziotti e civili (contadini simpatizzanti del PRI della comunità di San José Cerro Grande I, che reclamano la proprietà del predio), e il gruppo degli uomini che stavano lavorando. Alle 8.20 un gruppo di poliziotti si è avvicinato al primo gruppo di donne per chiedere il motivo della nostra presenza nel terreno. Le compagne hanno risposto che venivano solo per lavorare: “veniamo solo a lavorare, non veniamo per aggredire nessuno, e chiediamo di essere rispettati”. Un membro della polizia ha risposto che:”questa è una nazione libera nella quale non si proibisce a nessuno di passeggiare”, e ha dichiarato che la sua funzione è solo quella di proteggere e evitare scontri tra i contadini. Allo stesso tempo un altro poliziotto chiedeva i nomi delle persone dicendo: “bisognerà vedere se qualcuno ha denuncie” e che sarebbero arrivati elicotteri con i rinforzi.
La mattinata è trascorsa senza ulteriori incidenti e gli uomini hanno potuto lavorare alla fonte e nei campi. Alle 12.30 è finita la giornata lavorativa e ci siamo riuniti alla fonte per fare una pausa. Li ci arrivò la notizia dell’arrivo dei rinforzi e decidemmo di ritornare rapidamente alla comunità per evitare qualsiasi tipo di scontro.
Nella comunità, mentre stavamo mangiando, alle 14.30, ci avvisarono che i poliziotti si stavano avvicinando e richiesero la nostra presenza. Siamo andati su un piccolo monte all’interno del territorio della comunità che confina con i campi in disputa. Da questo punto, abbiamo potuto vedere come numerosi poliziotti stavano circondando il piccolo monte e prendendo posizione. Erano accompagnati da civili e il fiscale del Distretto Centro. Il comandante della polizia informò della presenza del “Ministero de Justicia” e chiese se qualcuno voleva scendere per parlare con lui, però abbiamo deciso di non accettare l”invito”. I poliziotti erano armati e avevano varie videocamere, con le quali hanno filmato per un certo tempo.
Alle 15.00 in punto il Fiscale del Distretto ha dato l’ordine ai poliziotti di concentrarsi e salire sul monte. Mentre salivano, il comandante ha gridato: “prendete i greengos!”. Di fronte alla minaccia, supponemmo che si stava riferendo a noi osservatori, volevamo ritirarci però non ci hanno dato il tempo di andarcene e hanno preso Victor Manuel Escobar e altri osservatori. Victor Manuel era in piedi con le mani alzate sopra la testa e dichiarò che eravamo li pacificamente, però lo portarono via lo stesso senza che lui facesse resistenza alcuna. Erano esattamente le 15.05 quando lo portarono via, il fiscale continuò a dare ordini di arrestare gli osservatori e portargli via le videocamere e le macchine fotografiche. Le donne chiesero il motivo della sua presenza e il Fiscale rispose alterato: “non dovevano tirare in mezzo i greengos”. Allo stesso tempo iniziò ad aggredire gente della comunità, così come ad osservatori, spingendoli verso i poliziotti perché gli arrestassero e li portassero via. Si arrivò al punto nel quale il Fiscale raccolse una pala da terra e iniziò a colpire una persona della comunità, che cadde al suolo indifesa. Un’altra persona della comunità volle bloccare il Fiscale per fermare l’aggressione, però scivolarono e caddero giù dal ponticello. Alcune donne della comunità si avvicinarono ai poliziotti provando a dialogare e evitare che si portassero via più gente poiché stavano afferrando tutti gli osservatori che erano sul posto. Vedendo la caduta del Fiscale e che la gente era preoccupata perché si erano portati via un osservatore, Victor Manuel Escobar, il comandante volle calmare la situazione e iniziare a dialogare. Affermò che a cambio della radio che avevano perso, “vi restituiremo i signori”. Nel frattempo il resto dei poliziotti retrocedeva lentamente. Vedendo questo la comunità non ha creduto che avrebbero mantenuto la loro parola. I poliziotti ripiegarono e scesero dal piccolo monte. La gente della comunità ha gridato: “ridateci il nostro compagno” e il comandante, in risposta, ha preso l’arma di un poliziotto e ha iniziato a sparare. Tutti iniziammo a correre. Poi ci siamo resi conto che era gas lacrimogeno per l’ardore negli occhi, sulla faccia e in gola. Abbiamo contato approssimativamente 9 spari e abbiamo incontrato 7 cartucce di gas.
Per concludere la loro ritirata, abbiamo ascoltato spari nell’aria.
Firmato per le osservatrici e osservatori di diritti umani presenti e aderenti alla Altra Campagna